Roma, 12 gen – “La battaglia contro il califfato sarà lunga er vede l’Italia pienamente impegnata innanzitutto nella fornitura di armi e addestratori sia ai curdi che alle forze irachene” ha aggiunto Gentiloni. “L’impegno italiano è poi anche politico verso il governo di Baghdad per incoraggiare una linea di maggiore inclusione”. Sul terreno umanitario infine “da agosto siamo impegnati a sostegno delle minoranze cristiane sradicate dalla Piana di Ninive e delle donne yazide”.
(Sis)