Roma, 12 gen – “L’Italia non si può rassegnarsi alla prospettiva di una Libia divisa in due o più parti: sarebbe una minaccia inaccettabile alle porte di casa nostra. Stiamo collaborando con le Nazioni Unite nel tentativo di mettere insieme in questa settimana un primo incontro di riconciliazione nazionale a Ginevra. Se questo processo avverrà il governo chiederà al Parlamento il permesso per il sostegno della riconciliazione, anche con azioni da osservatori”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, nella sua informativa al Senato sull’attentato terrorista nella sede del giornale satirico francese Charlie Hebdo.
(Sis)