Saranno più di 46.000 i giovani che nel corso del 2015 potranno svolgere un anno di servizio civile nazionale. Questo è uno dei dati che è emerso, durante la conferenza stampa tenuta oggi a Palazzo Chigi presenti il sottosegretario Luigi Bobba, Alessandro Rosina, ordinario di demografia e statistica sociale dell’Università Cattolica di Milano e Calogero Mauceri – capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, nel ruolo di moderatore. Un passo importante per raggiungere l’obiettivo fissato dal Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, di consentire, entro il 2017, a 100mila giovani di poter vivere un’esperienza di servizio civile nazionale. Bobba ha riferito di avere ricevuto assicurazioni da parte del sottosegretario Del Rio che i risparmi della gestione della Presidenza del Consiglio, stimati nell’ordine di 8-10 milioni, saranno riassegnati al Fondo nazionale per il servizio civile; potrebbero essere quindi circa 50.000 i volontari impegnati in progetti di SCN. “Il Servizio Civile Universale proposto dal Governo, sostenuto anche a livello europeo durante il semestre di Presidenza italiana – ha dichiarato Bobba – rappresenta un momento di grande impegno civico da parte dei giovani, nonché un importante strumento di crescita personale, di partecipazione attiva, di condivisione di valori umani e solidaristici”. Tanti i temi presentati, a partire dai diversi bandi che saranno emanati nel corso del 2015: il bando ordinario di servizio civile nazionale che verrà pubblicato nel mese di marzo e coinvolgerà 34.386 ragazzi, di cui 684 in progetti all’estero ed il bando speciale per la presentazione dei progetti per gli invalidi e ciechi che sarà emanato entro la fine di gennaio e interesserà successivamente 954 volontari. (red -20 gen)
