New York – Un nuovo marcatore di autoimmunità per il diabete è stato recentemente associato all’obesità. Il lavoro, messo a punto da un gruppo di ricercatori della Sapienza (Raffaella Buzzetti, Marialuisa Spoletini, Simona Zampetti, Giuseppe Campagna, Lidia Marandola, Francesca Panimolle, Francesco Dotta, Claudio Tiberti) e pubblicato sulla rivista medica statunitense “Diabetes Care” suggerisce che l’obesità possa favorire la comparsa di anticorpi coinvolti nella genesi della autoimmunità. Infatti lo studio ha individuato un anticorpo che agisce verso una proteina trans-membrana della beta-cellula pancreatica che produce insulina. I ricercatori hanno scoperto che tale anticorpo aumenta con l’aumentare dell’indice di massa corporea in soggetti obesi con precedente diagnosi di diabete tipo 2. (9colonne)