(3 feb) Tutto iniziò con un Pianeta delle Scimmie. Quando si diradarono le foreste, a causa del raffreddamento globale, alcune specie assunsero la posizione eretta, liberando gli arti superiori. Quelle dotate di un cervello più grande furono poi in grado di costruire strumenti e di dominare il fuoco. In un ambiente sempre più ostile e variabile, alcune riuscirono a comunicare e a coordinarsi meglio tra loro, formando gruppi sempre più ampi. Diventarono così un organismo sociale. Ma per governarlo dovettero generare realtà immaginarie, inventare simboli, tramandare miti e religioni, generare istituzioni. Pretesero anche di piegare la natura, colonizzando tutto il pianeta. Ora stanno esagerando. Cosa le fermerà? Riusciranno a salvare, con il loro pensiero, il nuovo Pianeta dell’Uomo? Questo è “Homo Sapiens. Una biografia non autorizzata”, il nuovo libro scritto da Claudio Tuniz e Patrizia Tiberi Vipraio per raccontare l’evoluzione umana e cercare di immaginare gli sviluppi futuri. Il saggio, edito da Carocci (2015), verrà presentato dagli autori il prossimo 12 febbraio alle 18 all’Istituto italiano di cultura di Sydney. (Cle)