Berlino – Valorizzare l’immagine del Made in Italy nel mondo, ampliare il numero delle imprese, in particolare le Pmi, che operano sul mercato globale trasformando le aziende potenzialmente esportatrici in esportatrici abituali, espandere le quote italiane del commercio internazionale che hanno visto la bilancia commerciale chiudersi l’anno scorso con un avanzo record di 42,9 miliardi di euro (il miglior risultato in Europa dopo la Germania). Nonché sostenere le iniziative di attrazione degli investimenti esteri in Italia. Questi i principali obiettivi del Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti in Italia per il quale il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, ha firmato il decreto attuativo che prevede lo stanziamento di 260 milioni di euro. (9colonne)