(13 mar) La partenza è vicina e il conto alla rovescia è ormai iniziato. Sono diretti in Svezia i ragazzi del “PHOS Project”. Si tratta di un gruppo di studenti dell’Università di Pisa selezionati dall’Esa (l’Agenzia Spaziale Europea) per testare a bordo di una sonda spaziale un dispositivo da loro interamente progettato e costruito. Il PHP (Pulsating Heat Pipe) – una sorta di “termosifone spaziale” – sarà lanciato in orbita il prossimo 19 marzo dalla base spaziale di Kiruna, in modo da essere testato in un ambiente a gravità ridotta. PHOS è stato l’unico progetto italiano a essere stato scelto per partecipare al programma Rexus/Bexus (Rocket and Balloon Experiments for University Students), un programma promosso da Esa in collaborazione con altri enti, che coinvolge gli studenti di tutta Europa. (red)