Roma, 13 mar – “Il Consiglio superiore di sanità ha espresso il parere che temevamo. Solo pochi giorni dopo l’8 marzo, per le donne italiane è in arrivo un pessimo regalo: potranno usare la ‘pillola dei 5 giorni dopo’ solo con la ricetta medica, al contrario di quanto accade in tutta Europa, dove si può acquistare liberamente perché non si tratta di un farmaco abortivo ma di un contraccettivo di emergenza (agisce ritardando l’ovulazione)”. Questo il commento di Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo del Pd della Camera.