(24 mar) Sviluppare soluzioni innovative e promuovere la loro applicazione da parte degli utenti, in primo luogo gli agricoltori, per migliorare l’efficienza, la sicurezza e la sostenibilità delle produzioni alimentari e delle risorse idriche. E’ questo lo scopo principale del programma “Prima” che ha già raccolto il consenso di 14 paesi, impegnati anche finanziariamente a sostenere il Programma. “Prima” è stato presentato ieri in Spagna, a Madrid. Ad illustrare il progetto il rettore dell’Università di Siena, Angelo Riccaboni. La presentazione di Prima – Partenariato per la Ricerca e l’Innovazione nell’Area Mediterranea – è avvenuta nel corso della Conferenza ministeriale del Dialogo 5+5 su Ricerca e Alta formazione, che ha visto riuniti i ministri dell’educazione e della ricerca di dieci paesi, Marocco, Algeria, Tunisia, Mauritania, Libia, Francia, Portogallo, Malta, Spagna e Italia. Il professor Riccaboni ha illustrato la situazione attuale e le azioni future del progetto di ricerca congiunta fra Paesi dell’Unione europea e della sponda sud del Mediterraneo. (red)