Roma, 7 apr – Il governo Renzi “ha avviato la riforma dell’Enit che, che prevedeva una estensione delle competenze attraverso la possibilità di commercializzare, e non solo promuovere, e anche dentro i confini nazionali. Resta in piedi la possibile fusione con l’Ice, ma anche in questo quadro era utile che fosse firmato lo statuto dell’Enit, avvenuta una quindicina di giorni fa: ora si potrà procedere alla nomina del direttore e del consiglio. Lavoriamo anche per l’integrazione con gli istituti di cultura all’estero”. Lo dice il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del turismo Dario Franceschini in una audizione alla Camera sull’Enit.
(Sis)