Roma, 7 apr – Quella del turismo “è una materia oggi regolata dal Titolo V e su cui lo Stato ha poco margine di intervento, la riforma incide favorevolmente su un riequilibrio che mi sembra opportuno”. Già adesso però “c’è una condivisione di una prospettiva di confronto con le Regioni per anticipare un diverso assetto costituzionale soprattutto sul tema della promozione dell’immagine dell’Italia all’estero. Soprattutto, dobbiamo finirla con questa consuetudine per cui ogni regione si fa promozione da sé all’estero, c’è disponibilità da parte degli assessori regionali ad andare in questa direzione”. Lo dice il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del turismo Dario Franceschini in una audizione alla Camera sull’Enit.
(Sis)