Trascorrere molte ore immobili davanti allo schermo, magari strizzando gli occhi per la concentrazione, può favorire la formazione di rughe sul viso e accelerare il processo di lassità della pelle, in prevalenza nella zona del collo e delle guance. È la cosiddetta “computer face”, che indica quei volti con guance cadenti, il cosiddetto “collo di tacchino” e le rughe sulla fronte e intorno agli occhi, ovvero la glabella e le zampe di gallina. “E’ la postura che si tende ad assumere davanti allo schermo ad accentuare la formazione di rughe: non muovere il volto per lungo tempo riduce l’elasticità della pelle, inoltre strizzare ripetutamente gli occhi davanti allo schermo, per cercare la concentrazione o contrastare l’eccessiva luminosità, provoca la formazione di rughe, soprattutto nella zona perioculare” afferma Giuseppe Sito, vice presidente di Aiteb, Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino. (red – 9 apr)
