(24 apr) L’Italia protagonista a Londra grazie agli scatti di due eccellenti fotografi: Riccardo Bononi e Giovanni Troilo. I Sony World Photography Awards 2015 – il maggiore concorso fotografico al mondo – hanno infatti conferito il titolo di “Fotografo dell’anno” per le categorie “Sport” e “Persone” rispettivamente a Bononi e Troilo. Con altri cinque riconoscimenti ottenuti nelle categorie Professionisti fra secondi e terzi posti, l’Italia è stata in assoluto la nazione con il maggior numero di vincitori. Le opere vincenti sono esposte alla Somerset House di Londra – da oggi e fino al 10 maggio – e pubblicate nel nuovo volume del concorso. Troilo, Fotografo dell’ anno per la categoria Persone, originario di Putignano, descrive così la sua raccolta vincitrice (“La Ville Noire – The Dark Heart of Europe”): “Questa serie costituisce un vero e proprio ritorno alle origini nella storia della mia famiglia, che nel 1956 ha lasciato l’ Italia per Charleroi, per lavorare nel settore dell’ acciaio. Ora, dopo che due generazioni sono riuscite a farsi strada nella terra promessa, tutto è cambiato: ci troviamo di fronte a un bivio in cui popolazioni diverse, un tempo unite dalla condivisione delle stesse esperienze lavorative, ora si ritrovano a non avere più nulla in comune perché il lavoro stesso non c’è più. Oggi lo disagio sociale è entrato nelle vite dei cittadini”. Bononi, ricercatore di antropologia culturale all’Irfoss di Padova, parlando della serie “Las Valkyrias de Bolivia” che lo ha decretato Fotografo dell’anno per la categoria “Sport” afferma: “Il premio, oltre a essere un importantissimo traguardo personale, rappresenta anche un grande riconoscimento per un intero modo di intendere la fotografia, uno strumento di documentazione da abbinare a un approccio antropologico e partecipativo”. (red)