Venezia, 29 apr – L’Università Ca’ Foscari di Venezia ha tradotto in 12 lingue la Carta di Milano, il documento sui diritti al cibo promosso dal ministero delle Politiche Agricole e Forestali presentato ieri in vista dell’Expo. L’ateneo veneziano vanta una lunga tradizione nello studio delle lingue. A Ca’ Foscari operano infatti il Dipartimento di studi sull’Asia e l’Africa Mediterranea e il Dipartimento di studi linguistici e culturali comparati, specializzati nello studio delle lingue e delle culture di decine e decine di Paesi di tutte le aree geografiche. A questo tradizione, l’ateneo affianca un impegno crescente sui temi della sostenibilità ambientale e sociale. “Siamo onorati di essere stati scelti per la traduzione della Carta di Milano, un documento dal valore culturale e sociale che richiama i cittadini di tutto il mondo e le istituzioni all’impegno per il diritto al cibo e l’uso sostenibile delle risorse del Pianeta – afferma il rettore Michele Bugliesi -. Lo studio delle lingue è una delle eccellenze di Ca’ Foscari, nel nostro ateneo studiamo la cultura e la storia di ieri e di oggi dei Paesi del mondo, le relazioni internazionali e le loro implicazioni nei fatti d’attualità. Siamo dunque orgogliosi di poter dare il nostro contributo a questa importante iniziativa”.
(red)