San Francisco – E’ noto che la dieta mediterranea è universalmente considerata un valido modello di alimentazione sana utile alla riduzione dei problemi cardiovascolari che insorgono con l’aumentare dell’età e delle condizioni di stress. Tradizionalmente viene associato a tale dieta il vino rosso: lo studio pubblicato su Plos One invece mette in luce il ruolo di protettore cardiovascolare del vino bianco. In passato studi coordinati dal Alberto Bertelli dell’Università degli Studi di Milano avevano suggerito come alcuni composti (Tirosolo ed Idrossitirosolo) presenti nel vino bianco e comuni all’olio extra-vergine di oliva potessero avere un effetto benefico sul sistema cardiovascolare, che comprende non solo il cuore e i vasi sanguigni, ma anche il rene. La recente pubblicazione dello stesso autore in collaborazione con l’Università di Torino, di Pisa e l’Ospedale Versilia di Viareggio mette in evidenza come un componente del vino bianco, l’acido caffeico, contribuisca in maniera importante alla protezione del sistema cardiovascolare attraverso un meccanismo di azione che coinvolge l’ossido nitrico (Nitric Oxide).(9colonne)