New York, 1 giu – Da oggi Francesco Starace, amministratore delegato del Gruppo Enel entra nel consiglio di amministrazione del Global Compact delle Nazioni Unite. Starace, la cui nomina durerà tre anni, è il primo rappresentante di un’azienda italiana ad essere insignito di questo ruolo. Il Global Compact è la più grande iniziativa mondiale per la sostenibilità aziendale, e il Consiglio rappresenta la chiave di volta della sua struttura di governance, in quanto contribuisce a definire la strategia e le politiche nonché a fornire consulenza su tutte le questioni di interesse del Global Compact, in particolare in materia di sostenibilità. L’iniziativa Lead è una delle principali attività del Global Compact ed Enel figura tra le sei imprese globali che ne gestiscono il programma “Board”, mirato a rafforzare il ruolo dei consigli di amministrazione a favore dell’integrazione dei temi della sostenibilità nelle strategie aziendali. Nella lettera di nomina, Ban Ki-moon ha dato il benvenuto a Starace in “questo impegno congiunto volto a rafforzare e guidare il Global Compact delle Nazioni Unite”, e ha espresso la volontà di promuovere insieme “all’interno del Consiglio, una visione condivisa di una economia globale, sostenibile e inclusiva”. Tra i suoi impegni a favore dell’ambiente Enel sostiene l’iniziativa delle Nazioni Unite “Energia sostenibile per tutti” attraverso il programma ENabling Electricity, con l’obiettivo di combattere la povertà energetica offrendo alle comunità isolate e alle popolazioni svantaggiate un accesso sostenibile all’energia elettrica tramite lo sviluppo di modelli di business innovativi, come il Progetto Ollague in Cile e Curibamba in Perù.
(red)