Le schiacciamo, le pestiamo e infine le tappiamo: quante volte le bottiglie terminano la loro funzione così, ridotte a un cartoccio di plastica? Quello a cui troppo spesso non si pensa è che il materiale utilizzato per la bottiglia (polietilene tereftalato, Pet) e quello per il tappo (polietilene, Pe) sono diversi: questi non solo richiedono dei processi di riciclaggio separati, ma possono essere riconvertiti in prodotti differenti (per esempio, col Pet si fabbricano tessuti sintetici, col Pe contenitori per alimenti, mobili da giardino e non solo). Dividerli, dunque, è un gesto corretto che va nella direzione della salvaguardia ambientale.
L’EVENTO Oggi a partire dalle 16.30 in Piazzetta della Garzeria a Padova avrà inizio un evento non convenzionale organizzato da un gruppo di studenti del corso di laurea di Strategie di Comunicazione dell’Università degli Studi di Padova per portare l’attenzione sulle tematiche del riciclo consapevole e della sostenibilità. I cittadini sono invitati a partecipare all’iniziativa, portando con sé i tappi delle proprie bottiglie di plastica e collaborando con gli studenti per creare con questi un mosaico in tempo reale. I materiali verranno poi consegnati a un centro di raccolta tappi della città, affinché possano avere un nuovo ciclo di vita.
COMUNICAZIONE SOCIALE PUBBLICITÀ PROGRESSO Questa iniziativa nasce come laboratorio del corso di Promozione d’Immagine del Prof. Vittorio Montieri e si inserisce tra idee proposte nell’ambito del Contest On The Move 2015 organizzato dalla Fondazione per la Comunicazione Sociale Pubblicità Progresso. (red – 7 giu)