(8 giu) Mobilità studentesca e progetti di collaborazione didattica e scientifica con le università non europee partner dell’Università di Parma: ruota attorno a questi due assi il programma Overworld, deciso in primavera dal Consiglio di amministrazione dell’ateneo emiliano per offrire a studenti, dottorandi, specializzandi, docenti e ricercatori nuove occasioni di arricchimento culturale e di progresso scientifico in università extra area Ue. Si tratta di un’azione che affianca e rafforza i programmi di mobilità Erasmus+, tesa a potenziare la dimensione internazionale dell’università di Parma, per rendere più competitivi studenti e ricercatori sul mercato del lavoro e nella carriera scientifica. In totale l’ateneo ha stanziato 400 mila euro per il programma, allocando metà del budget sull’azione 1, dedicata ai progetti didattico-scientifici e l’altra metà sull’azione 2, rivolta alla mobilità individuale degli studenti. Le attività finanziate dovranno svolgersi tra l’1 ottobre del 2015 e il 30 settembre del 2016 presso una delle istituzioni non europee già convenzionate con Unipr o che si convenzioneranno entro il 30 settembre 2015. (Red)