(16 giu) Sarà il Teatro della Casa d’Italia di Istanbul ad ospitare domani – 17 giugno alle 19 – Francesca Cappelletti: studiosa della pittura del Seicento, nota per le ricerche archivistiche legate al dipinto di Caravaggio “La cattura di Cristo” (ritrovato a Dublino nel 1993) e per essere stata, in seguito a questa vicenda, la protagonista del romanzo di Jonathan Harr “Il Caravaggio ritrovato”. Proprio Caravaggio sarà il protagonista dell’incontro tenuto da Cappelletti e promosso dall’Istituto Italiano di Cultura. L’appuntamento dal titolo “Caravaggio a Roma. Amici e nemici” rientra, infatti, nell’ambito del ciclo di conferenze “Capolavori e Maestri dell’arte Italiana”. L’intervento dell’esperta metterà in luce le principali tappe del successo romano di Caravaggio (la rivoluzione che operò nella pittura e nel modo di pensarla) e traccerà la geografia dei suoi contatti (con collezionisti straordinari come Vincenzo Giustiniani o artisti imprenditori come il cavalier d’Arpino). Al centro del appuntamento, dunque, gli esordi e la carriera di Caravaggio a Roma che sono stati a lungo indagati dagli studi negli ultimi anni. Nella Capitale l’artista costruisce il suo stile e la sua fama, con opere per le collezioni private e capolavori destinati alle cappelle in San Luigi dei Francesi, in Santa Maria del Popolo e in Sant’Agostino (solo per citarne alcune). Nonostante le novità apportate e le inclinazioni romanzesche alle quali talvolta cedono anche gli studi più seri, nel tratteggiare una figura di artista maledetto, sempre nei guai con la giustizia fino al tragico epilogo della vicenda romana, con l’assassinio di un compagno di gioco e la conseguente condanna, il percorso di Caravaggio a Roma rimane per molti versi quello tradizionale degli artisti inurbati nella città dei papi. I conflitti con gli altri artisti, le alleanze e l’amicizia con alcuni di loro, la ricerca di committenti importanti e la protezione di collezionisti e appassionati ricorrono nella vita di Caravaggio come in quelle dei suoi contemporanei, intenti a lottare per il riconoscimento del proprio talento sullo scenario artistico di Roma. (red)