Lugano, 26 giu – Oggi i governatori delle 10 Regioni alpine aderenti alla Comunità di lavoro Arge Alp si riuniscono a Lugano per la Conferenza conclusiva dell’anno di presidenza del Ticino. In programma una risoluzione sulla strategia UE per la Regione alpina e l’approvazione di nuovi progetti transfrontalieri. Da giugno 2014, dopo l’anno di reggenza trentina – che si era concluso con una risoluzione che invitava l’Unione Europea ad essere più attenta alle esigenze dei territori alpini -, la presidenza di Arge Alp è in capo al Ticino e ogni anno, con il passaggio di presidenza, si svolge la riunione conclusiva dei Capi di Governo delle dieci Regioni aderenti. L’evento segnera’ la conclusione dell’anno presidenziale del Canton Ticino, con il passaggio di consegne al Land Vorarlberg (Austria) per il periodo 2015-2016. Nel corso della Conferenza, i membri della Comunità di Lavoro approveranno, in particolare, una risoluzione a sostegno della Strategia Macroregionale per la Regione alpina (EUSALP), che comprende 46 regioni dell’arco alpino. Verranno inoltre presentati e discussi numerosi progetti interregionali, tra cui alcuni proposti dal Canton Ticino legati al tema dell’acqua.La comunità di lavoro Arge Alp raggruppa oggi lo Stato libero della Baviera, i cantoni svizzeri dei Grigioni, di San Gallo e del Ticino, le Province autonome di Bolzano e di Trento, la Regione Lombardia, i Lander austriaci Salisburgo, Tirolo e Vorarlberg. Dalla sua costituzione nel 1972 i suoi aderenti si impegnano a favore di uno sviluppo sostenibile dello spazio alpino. Alla Conferenza, presieduta dal presidente del Consiglio di Stato del Canton Ticino Norman Gobbi, parteciperanno Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, insieme al sottosegretario di Regione Lombardia ai Rapporti con il Consiglio regionale, Politiche per la Montagna, Macroregione alpina (Eusalp), Quattro motori per l’Europa e Programmazione negoziata Ugo Parolo. La delegazione trentina sarà guidata dal presidente Ugo Rossi.
(red)