IL CANALE DEL DESTINO: TUFFO D’AUTORE NELLA STORIA CINESE
“Ho consumato il Paese per costruire il più grande fiume dei tempi, dunque morirò senza rimorsi”. Sono le parole pronunciate poco prima di morire, dopo essere stato accusato di avere torturato il suo popolo, dall’imperatore Yang. E’ intorno a questa figura che ruota “Il Canale del Destino”. Lo spettacolo – un vero e proprio “tuffo d’autore” nella storia e nelle cultura cinese – è stato ospitato dal teatro Argentina di Roma mentre nei prossimi giorni (il 15 e 16 luglio) farà tappa al teatro Strehler di Milano. Opera lirica originale, portata in scena dallo straordinario Jiangsu Performing Arts Group, “Il Canale del Destino” racconta l’epopea della costruzione del Gran Canale della Cina (Gran Canale Jing-Hang o Canale Imperiale, il fiume artificiale più lungo del mondo che collega Pechino a Zhejiang) che portò grande ricchezza e prosperità al popolo cinese per più di mille anni. Non solo. “Il Canale del Destino” mette in luce soprattutto la storia travagliata dell’imperatore Yang della dinastia Sui, il quale riuscì a superare tutte le opposizioni e ad avviare la costruzione del canale, che si rivelò essere la sua impresa più importante ma anche la sua rovina. A promuovere lo spettacolo l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, il Governo Popolare della Provincia di Jiangsu, con il supporto della Jiangsu Interrnational Culture Association. La regia dell’opera è di Xing Shimiao mentre Feng Boming e Feng Bilie hanno curato la sceneggiatura. Direttori artistici de “Il Canale del Destino” sono Li Chaorun, Gao Yun e Ke Jun. Ad impreziosire lo spettacolo le composizioni di Tang Jianping. Il direttore d’orchestra è Cheng Ye. (red)
PESCARA, PREMIO FLAIANO PER IL BILLY ELLIOT ITALIANO
Il Premo Flaiano per Billy Elliot. Alessandro Frola, giovane interprete protagonista del musical firmato Massimo Romeo Piparo, riceverà il prestigioso Premio Internazionale dedicato allo sceneggiatore, scrittore, giornalista abruzzese. L’ambito Pegaso d’Oro gli sarà consegnato nella magnifica Arena del Teatro monumento “Gabriele D’Annunzio” di Pescara domenica sera. Tra i vincitori di questa quarantaeduesima edizione, anche Terry Gilliam, Valeria Solarino, Luca Argentero, Edoardo Leo e Francesco Scianna. Alessandro Frola, quattordici anni e un curriculum da piccola étoile, è nato a Parma: con il suo talento ha subito colpito il regista Piparo, che l’ha scelto tra oltre milleduecento aspiranti per l’edizione italiana del musical. Il Billy Elliot italiano muove i primi passi nella scuola di danza diretta dalla madre Lucia Giuffrida e ancora piccolissimo si guadagna una borsa di studio e un biglietto per due destinazioni top nel mondo della danza: l’American Ballet di New York e il Royal Ballet di Londra. Un palmares che l’ha portato a danzare anche a Parigi e a Berlino come in Messico e negli Stati Uniti. “Billy Elliot” ha debuttato in prima nazionale assoluta al Teatro Sistina di Roma e tornerà a grande richiesta nello storico teatro romano dall’1 al 18 ottobre per proseguire poi in tour nei più importanti palcoscenici d’Italia. (Red)
CIVITA CASTELLANA: TORNA IL CIVITAFESTIVAL, SPETTACOLI TRA I VICOLI
Tra i vicoli storici di Civita Castellana, tra aree templari, necropoli e santuari, dal 14 al 23 luglio torna per il 27esimo anno consecutivo il Civitafestival: 15 giornate di programmazione che vedono alternarsi, sui vari palcoscenici della città, produzioni teatrali in prima nazionale e proposte artistiche legate all’universo musicale, per animare alcuni degli scorci più rappresentativi della leggendaria Falerii Veteres, immancabile rifugio dalla canicola metropolitana. Con un cast di tutto rispetto: Ennio Fantastichini, con un coinvolgente omaggio a Pierpaolo Pasolini a 40 anni dalla sua scomparsa (23 luglio, Cortile Maggiore Forte Sangallo, ore 21.30); il Premio Strega 2015 Nicola Lagioia che si racconterà in una serata dedicata alla letteratura (23 luglio, Cortile Maggiore Forte Sangallo, ore 18.00); Margherita Vicario – volto di I Cesaroni e Arance e Martello – con Minimal Musical (15 luglio, Sala Espositiva Falerii Veteres, ore 21.30); Cecilia Mangini, prima e più importante documentarista italiana del dopoguerra, con un evento focus sul Cinema e sul documentario (16 luglio, piazza Martiri delle Fosse Ardeatina, ore 21.30); la Compagnia Teatron con Le Troiane di Euripide (16 luglio, Cortile Maggiore Forte Sangallo, ore 18.30); Beatlestory, con Roberto Angelelli e Patrizio Angeletti reduci dal tour a Londra e New York (19 luglio, Piazza Duomo, ore 21.30 ); Jesse David Quartet, tra i grandi nomi jazz della scena internazionale (22 luglio, Anfiteatro Falerii Veteres, ore 21.30); la Compagnia Sasiski menzione speciale e “Silversword” presso il GITIS di Mosca (22 luglio, Piazza Martiri delle Fosse Ardeatine, ore 18.00)…e molti altri ospiti. (Red)
ROMA, 25 ANNI DI DANZA A VILLA PAMPHILJ
Nozze d’argento a Villa Pamphilj per ‘Invito alla Danza’, la più antica manifestazione romana dedicata a quest’arte che festeggia nel 2015 il suo XXV anniversario realizzando spettacoli di innovazione culturale, grande danza e multidisciplinarietà secondo un cartellone variegato. Che inaugura il 16 luglio con la Nueva Compañia de Tango Argentino e lo spettacolo ‘El ultimo Tango’, dedicato alla musica di Piazzolla. A seguire il 21 luglio, in prima assoluta, lo spettacolo ‘L’ultimo rifugio’ realizzato in collaborazione con la compagnia Egri Bianco Danza e il sito archeologico museale del Bunker del Soratte. Il 23 luglio appuntamento stabile con la primaria compagnia di danza Aterballetto che presenterà lo spettacolo ‘Certe notti’ su musiche e poesie di Luciano Ligabue e coreografia di Mauro Bigonzetti. Invito alla Danza apre quest’anno a un nuovo genere teatrale in cui si mescolano momenti di clownerie, cabaret , street-dance, mimo e proiezioni video. Tutto questo è lo spettacolo Scotch imBALLATI vivi che arriva a Villa Pamphilj il 28 e 29 luglio e coinvolge i Bandits Crew e i Falappa Project. Appuntamento col balletto il 31 luglio e viene rappresentato con il Gala ‘Giuseppe Picone e i grandi della danza’. Chiude il cartellone, nell’ambito dell’Estate Romana, la Spellbound Contemporary Ballet con una serata a lei dedicata. Il 3 agosto la compagnia guidata da Mauro Astolfi si esibirà infatti nello spettacolo Serata Spellbound formato da tre diverse coreografie.
VERONA, IL TEATROVIVO&VEGETO NELL’ESTATE VERONESE
Quest’estate, la stagione teatrale veronese si arricchisce di una novità, la rassegna “Teatrovivo & Vegeto”, un’iniziativa promossa dal Teatro Impiria di Andrea Castelletti e l’Opificio dei Sensi per saziare corpo e mente. Una rassegna originale, non solo per il ventaglio di spettacoli, ma anche e soprattutto per la cornice e per le cene abbinate agli eventi teatrali, secondo una modalità propria del Teatro Impiria che da anni trasforma con successo spazi non convenzionali in singolari platee. Anche questa volta, infatti, si va ad impreziosire uno spazio già di per sé ammaliante creando un’atmosfera di straordinario fascino: una platea ad emiciclo composta da lenzuoli bianchi stesi sul prato, dove tra i flambou lo spettatore potrà accomodarsi per gustare il teatro nel più pieno contatto con la natura. Per chi vorrà, ci sarà comunque la disponibilità della classica seduta. Si prosegue venerdì 24 luglio con la compagnia Satiro Teatro, che arriva da Treviso con il suo spettacolo “Mato de Guera” interpretato dal già tanto apprezzato Gigi Mardegan, ben noto al pubblico veronese. Venerdì 21 agosto torna il Teatro Impiria con “Sfrattati”, una pièce brillante dove la comicità non rimane mai fine a se stessa e assume spesso i connotati della satira di costume. Sabato 29 agosto conclude la rassegna un acclamato evergreen di Teatro Impiria,“Il ragazzino e la bicicletta”. Una storia sorprendente, che ha il sapore di una favola contemporanea, poetica e reale.
VITERBO, FESTIVAL QUARTIERI APRE CON ‘CORPUS’
Sarà Corpus ad aprire il Festival Quartieri dell’Arte 2015 il prossimo 29 agosto a Viterbo. Il progetto speciale rievoca la grande processione teatrale voluta da Pio II a Viterbo nel 1462 che cambiò perfino a livello architettonico il volto della Città, smantellando architetture reali esistenti e installando architetture effimere. Questa rivisitazione in chiave post-moderna, ibrido tra un party, uno spettacolo, un’istallazione e un dj-set, si snoda per un avvincente percorso di più di un chilometro e mezzo; coinvolge istituzioni di fama mondiale come il Dipartimento 20-21 del Museo di Stato dell’Hermitage di San Pietroburgo e vari festival internazionali; e mette in mostra per la prima volta al pubblico generale i reperti legati all’ultima notte di Pier Paolo Pasolini e pezzi di primaria importanza del patrimonio storico del territorio recentemente recuperati, soprattutto afferenti al Rinascimento. Il progetto si associa una promozione intelligente delle eccellenze gastronomiche realizzata in collaborazione con Slow Food, tra sculture di cibo e altre spettacolari istallazioni realizzate con alimenti. La strutturazione e la narrazione sono realizzate secondo una avanzata tecnica polivocale fondata sul clash ragionato di registri linguistici, tecniche e prospettive. Il percorso si potrà visitare liberamente in modalità casuale oppure seguendo l’iter compiuto dai cittadini viterbesi nel ‘400, con dei divertenti performer-guida. Come per gli anni passati il Festival Quartieri dell’Arte, che proseguirà fino al 23 ottobre a Viterbo, ospiterà star internazionali impegnate in progetti di drammaturgia contemporanea e di intelligenti recuperi di testi antichi.