Addis Abeba – In Africa ci sono molti villaggi sperduti e irraggiungibili, dove donne, uomini e bambini si ammalano e non si possono curare. Ma se il malato non può andare in ospedale, l’ospedale va dal malato. Come? Con i Flying Doctors”. Dopo Giobbe Covatta, anche Pif – testimonial da tempo di Amref – aderisce alla campagna “Mettigli le Ali”, per portare salute nelle aree più isolate della terra, attraverso i Flying Doctors, i Dottori volanti. Entro settembre Amref ha l’obiettivo di portare cure a 500 bambini. Il programma Flying Doctors assicura regolare assistenza specialistica e chirurgica agli abitanti dei villaggi più remoti, operando in più di 150 centri sanitari. Sono 8 aerei leggeri, 2 ambulanze e 2 elicotteri, i mezzi che permettono ai Flying Doctors di svolgere la loro missione e di raggiungere quelle aree da tutti dimenticate. Agiscono regolarmente in Etiopia, Kenya, Sud Sudan, Tanzania e Uganda ma attraverso altre attività specifiche arrivano anche in Senegal, Liberia, Malawi, Ruanda. (9colonne)