Roma, 22 lug – “Vigilare sul cimitero italiano di Tripoli e organizzare il rimpatrio delle salme dei nostri connazionali sepolti in Libia aggi alla mercé delle bande dell’Isis”. Lo chiede al governo, in una interrogazione, il senatore di Forza Italia e membro della Commissione Esteri, Francesco Amoruso. “A Tripoli – afferma in una nota Amoruso – il cimitero italiano è stato già attaccato e ci sono le tristi condizioni perché possa avvenire un vero e proprio scempio dei resti di circa 7mila connazionali lì sepolti. La struttura è completamente incustodita. Nel 2005 il Governo Berlusconi organizzò, in poco tempo e con poche risorse, il rimpatrio delle salme degli italiani sepolti a Mogadiscio. È possibile e doveroso fare lo stesso a Tripoli. Il mio – conclude il senatore di Forza Italia – è un appello al governo Renzi ma anche un pungolo a dare un segnale chiaro di dignità e rispetto per chi non c’è più ed è sepolto in luoghi lontani dalla terra patria, al pari di quello che sarebbe il portare, a ormai settant’anni dalla fine della monarchia, le salme dei Savoia all’estero come da me richiesto in disegni di legge presentati nella scorsa e nella presente legislatura”. (Red)