(4 agosto 2015) Anche l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia partecipa al progetto di studio del vulcano Krafla, in Islanda. L’Ingv, infatti, è tra i partner che guidano un team internazionale di vulcanologi e ingegneri nell’innovativo progetto “Krafla Magma Drilling Project” per campionare il magma profondo del vulcano che si trova nel nord dell’isola. L’obiettivo della ricerca è di costituire una infrastruttura permanente per lo studio e la sperimentazione direttamente sulla camera magmatica nelle profondità del vulcano islandese, realizzando il primo osservatorio magmatologico al mondo. Nel corso dell’estate, i ricercatori dell’Ingv condurranno esperimenti al vulcano Krafla al fine di definire lo stato del vulcano prima delle operazioni di perforazione e tentare di ottenere immagini della camera magmatica obiettivo della perforazione, prevista per l’estate 2016. Il gruppo di ricerca si prefigge di ottenere informazioni dirette sulle caratteristiche del magma prima di una eruzione, potendo così testare decenni di modelli teorici e speculazioni sullo stato dei magmi in profondità. Lo studio permetterà una comprensione avanzata delle condizioni che preludono una eruzione vulcanica e una valutazione della possibilità di estrarre energia in condizioni di sicurezza presso vulcani simili, quali ad esempio i Campi Flegrei. Il progetto sarà finanziato dal consorzio International Continental Drilling Program, lo stesso che ha studiato la faglia di San Andreas, in California, e che attualmente collabora con l’Ingv per lo studio di perforazione scientifica ai Campi Flegrei con il progetto Campi Flegrei Deep Drilling Project. (Red)
