(5 agosto 2015) Era “armato” solo di macchina fotografica Alfonso Carrara quando negli anni ’40 girò l’Italia per realizzare degli scatti nei paesi disastrati dalla guerra, mentre gli ultimi soldati tedeschi lasciavano il paese. Il fotografo italiano riuscì a documentare tutto quello che vedeva attorno a sé, dalle popolazioni martoriate agli edifici distrutti dal conflitto, catturando in ogni scatto tutto il dramma di un’intera epoca. Le sue foto saranno in mostra a New York dal primo al 29 settembre presso la sede dell’Istituto italiano di cultura. L’esposizione è organizzata dallo stesso Iic in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura di San Francisco che ha ospitato gli scatti del fotografo italiano fino al 31 luglio. (Cle)