Milano, 5 ago – Milano e la Lombardia, con i laghi di Como, Garda e Maggiore, le colline pavesi e le sue montagne, sono le località più richieste in Lombardia per le seconde case nei primi mesi del 2015. Seguono mete turistiche come la Liguria, in particolare con il Golfo del Tigullio e Portofino e le Cinque Terre e la Sardegna con la Costa Smeralda. Vengono poi Courmayeur e la riviera Romagnola. Per la seconda casa all’estero si preferiscono la Costa Azzurra, New York e Londra. Sono questi alcuni dei dati che emergono da un’indagine della Camera di commercio di Milano, attraverso Tema, società consortile dell’ente milanese e di Fimaa Milano Monza & Brianza – Confcommercio Milano. L’indagine è stata realizzata a luglio su una cinquantina di operatori specializzati. La seconda casa si acquista soprattutto per fare un investimento (per il 30% delle agenzie) ma anche per passarci le vacanze (17%) mentre l’affitto è richiesto in media per due settimane, ma c’è anche chi affitta per un anno o per sei mesi. Per quasi la metà degli operatori (46,8%) il mercato delle seconde case è ancora rallentato o fermo. Quest’anno alle famiglie con bambini, sempre protagoniste delle vendite, si affiancano gli acquisti effettuati da professionisti e imprenditori (stessa percentuale, 23,4%, in entrambi i casi). Prevalenza di famiglie tra chi affitta (per un’agenzia su quattro). Sia per l’acquisto che per l’affitto si preferisce un appartamento, intorno ai 60 metri quadrati, facilmente raggiungibile da Milano con un tragitto in auto che non superi le due ore. Si segnala anche, a Milano, in media +3,2% sugli affitti, +0,6% per le compravendite, per l’effetto Expo.
(red)