Buenos Aires, 12 ago – In Argentina durante la dittatura (1976-1983) i militari fecero scomparire 30mila persone, e tra questi centinaia di bambini, figli dei “desaparecidos” e rubati come “bottino di guerra”. Da allora le “Abuelas de Plaza de Mayo” sono alla ricerca dei loro nipoti: la ricerca, finora circoscritta all’Argentina (dove sono stati ritrovati 110 ragazzi su circa 500), si è ora estesa anche all’estero. L’ambasciata argentina in Italia ha lanciato la “Campagna per il diritto all’identità” rivolta ai giovani argentini, nell’età compresa tra i 30 e i 38 anni, che risiedono in diverse Regioni italiane.