Avellino, 24 ago – Lo Sponz Fest entra nel vivo. Il Festival diretto da Vinicio Capossela in Alta Irpinia, fino al 30 agosto (Calitri, Avellino), arriva alla sua seconda giornata. Tra i molti appuntamenti in programma, martedì troverà spazio anche il tema dell’emigrazione con l’Archivio Epistolare, una raccolta di corrispondenze degli sposi separati dai flussi migratori realizzato da Mariangela Capossela, sorella di Vinicio, con l’aiuto dello scrittore Alfonso Nannariello e lo storico Toni Ricciardi. Sempre di emigrazione si parla con la presentazione del libro “Morire a Mattmark, l’ultima tragedia dell’emigrazione italiana” (Donzelli editore). L’autore Toni Ricciardi, storico delle migrazioni presso l’Università di Ginevra, con l’intervento di Andrea Covotta, caporedattore del Tg2, parlerà della tragedia avvenuta cinquant’anni fa in Svizzera, dove 88 operai (di cui 56 italiani) morirono nella costruzione di una diga travolti da un crollo di un ghiacciaio. (red)