26 agosto 2015 – Far scoprire le peculiarità dei vini friulani ai consumatori cinesi che in un anno consumano quasi sette milioni di ettolitri di prodotti enologici. È l’obiettivo dell’educational di una settimana organizzato dal Friuli Venezia Giulia e rivolto a un gruppo di sommelier ed esperti del mondo del vino arrivati a Udine dalla Cina per conoscere le ricchezze enologiche, culturali, paesaggistiche e turistiche del territorio. Un incontro utile anche alla regione per “ottenere dagli ospiti valide conferme sui punti di forza e sulle criticità rispetto all’eventuale espansione delle esportazioni del vino, dal Friuli Venezia Giulia al mercato cinese”, ha dichiarato l’assessore alle Risorse agricole e forestali, Cristiano Shaurli. “Occorre ora – ha concluso Shaurli – che il vigneto regionale possa fare conto sulle potenzialità di un sistema coeso attraverso la Doc unica regionale e che si possa presentare come una realtà compatta e forte sui mercati, puntando a divenire un riferimento di livello nazionale per i grandi vini bianchi, e in grado, sui mercati internazionali, anche quello cinese, di ambire ad un target alto di offerta, basato maggiormente sulla qualità piuttosto che sulla quantità”. (Cle)