(2 settembre 2015) In Svizzera mancano le figure di ingegneri specializzati, e così aumentano sempre di più le richieste di esperti italiani. L’interessante trend del mercato del lavoro emerge da una rilevazione di Technical Hunters una società italiana di head hunting, che si occupa di cercare profili lavorativi idonei per conto delle aziende clienti. Secondo Technical Hunters, si registrano negli ultimi periodi incrementi nei settori dell’elettromeccanica, della chimica-farmaceutica, della plastica, dei metalli preziosi, delle macchine e degli strumenti di precisione, peraltro con offerte di stipendi più elevati, anche del 20% rispetto a quelli italiani. Secondo Serafino Sorace, consulente di Technical Hunters i profili più richiesti sono i responsabili della ricerca e sviluppo, con stipendi che partono dai 60 mila euro lordi annui per gli ingegneri più giovani, per arrivare a 120 mila euro per le figure con oltre dieci anni di esperienza, ma c’è grande richiesta anche di quality manager, con retribuzioni che vanno da una base di 70 mila euro, fino a 110 mila euro per le figure con maggiori responsabilità ed esperienza, e di tecnici commerciali / sales engineer, che possono guadagnare dai 70/80 mila euro. Questo perché “la Svizzera si trova a fronteggiare la mancanza di figure tecniche specializzate, in alcuni casi così grave da ridurre le prospettive di crescita e concorrenzialità, nonostante la volontà e le risorse a disposizione delle società”, spiega Serafino Sorace, , “in particolare, la difficoltà nel reperimento di tali profili in alcune regioni, come nel caso del Canton Ticino, è determinata dall’assenza di una vera e propria proposta formativa tecnica post-diploma di stampo ingegneristico. E’ per questo motivo che le società elvetiche puntano agli ingegneri italiani, molto apprezzati dal punto di vista della formazione”. (Sis)