Baghdad – La Cooperazione italiana, con la partecipazione del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha finanziato e condotto numerose attività per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale iracheno. “In collaborazione con il governo di Baghdad – si legge sul sito della Cooperazione italiana -, ha completato negli ultimi anni importanti interventi di ricostruzione delle strutture devastate dagli attacchi del 2003 e ristrutturato il laboratorio di restauro e le due principali gallerie assire del museo e restaurato diverse opere. Tra queste il vaso e la dama di Warka, tredici statue di Hatra, dieci avori di Nimrud, due leoni di Tell Harmall e due rilievi della sala assira di Khorsabad, tutte opere d’inestimabile valore storico e culturale per la comunità internazionale. La Cooperazione italiana ha inoltre fornito nuovi equipaggiamenti, tecnologia specialistica e impianti di sicurezza e ha curato la formazione delle risorse umane locali per la gestione museale e la direzione scientifica dei beni artistici. In questo modo, al centro di un conflitto sanguinoso e distruttivo, l’Italia ha aperto e difeso due porte stabili per la transizione verso il nuovo Iraq”. (9colonne)