(10 settembre 2015) Il presente e il futuro del Cane a Sei Zampe nell’isola sono stati al centro dell’incontro a Nicosia tra il presidente della Repubblica di Cipro, Nicos Anastasiades, e l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi. L’ad – spiega una nota del gruppo – ha illustrato a Anastasiades gli ultimi sviluppi delle attività esplorative di idrocarburi nel Bacino del Mediterraneo e ha confermato l’impegno di Eni per Cipro e il Mediterraneo orientale, continuando a collaborare con il governo cipriota allo sviluppo del potenziale energetico del Paese. Tra i temi discussi durante l’incontro, l’evoluzione dello scenario energetico e geopolitico che la recente scoperta di gas effettuata al largo dell’Egitto porterà in tutta l’area e il ruolo che Cipro, grazie al suo potenziale energetico, giocherà nel prossimo futuro. Eni, si legge nella nota, “crede nelle importanti sinergie di uno sviluppo congiunto in tutta l’area del Mediterraneo orientale. Quest’area ha il potenziale per diventare un hub regionale del gas e fornire anche un importante contributo alla sicurezza energetica europea”. (Red)