Roma, 10 set – “La nostra unione manca di Europa. La nostra Europa manca di unione. Queste parole del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker sono state probabilmente l’atto più forte di autocoscienza critica che i dirigenti dell’Unione abbiano mai fatto nella non breve storia di questa istituzione. È quanto mai significativo che questo sia avvenuto in occasione della presentazione di un nuovo piano di accoglienza dei rifugiati. Le migrazioni, dunque, anche per diversi leader dei paesi europei, per lungo tempo paralizzati dalle reazioni dell’opinione pubblica e attestati sulla difesa dei particolarismi nazionali, si sono dimostrate, oltre a una drammatica emergenza, uno spartiacque storico e culturale”. Lo sottolineano in una nota i deputati del Pd eletti all’estero Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Francesca La Marca, Fabio Porta, Alessio Tacconi. (red)