I SOGNI DI ANDREA CAMILLERI
“I sogni di Andrea Camilleri” (Sellerio, euro 15) è un cofanetto realizzato in occasione dei 90 anni dello scrittore siciliano, “padre” del commissario Montalbano. Oltre al volume “I sogni di Andrea Camilleri” contiene 48 cartoline con le copertine dei suoi libri Sellerio. Nel 1984, con il volume “La strage dimenticata”, iniziava l’incontro di un geniale scrittore, non ancora conosciuto dai milioni di lettori che avrebbe raccolto attorno a sé, e una casa editrice animata da una grande persona. Quello che è successo dopo è la storia di un’avventura incredibile, unica, alla quale non si può non guardare con lo stupore con cui si vive un sogno dell’intelligenza. E questo sia per quello che sul piano culturale significa l’opera di Andrea Camilleri, sia per l’eccezionale successo editoriale che ha. Questo cofanetto raccoglie un’antologia dei sogni narrati nei romanzi e nei racconti di Camilleri. “A lui, come figura di riferimento e come amico – si legge nella nota di presentazione della Sellerio -, lo dedica la casa editrice in cui è nato e vive il commissario Montalbano, festeggiandolo e dicendogli il grazie più forte e sentito per tutto”.
“MILLENNIUM POETRY” DI VALERIO MAGRELLI
“Vorrei che queste 39 voci avessero la funzione che in cucina hanno gli aperitivi, ovverosia gli starters: cibi per cominciare, per aprire lo stomaco, nella speranza che il resto venga poi”. Chi non ha qualche verso prediletto? Nel confessare le sue preferenze, Vittorio Magrelli in “Millennium Poetry. Viaggio sentimentale nella poesia italiana” (Il Mulino, pp. 176, euro 13.50) suggerisce però un approccio particolare. Attento al multilinguismo e agli scambi fra culture, il suo lavoro presenta infatti sia poeti italiani che abbracciano altre lingue, sia stranieri che adottano la nostra come nel caso dell’inglese Milton, autore di un sonetto in italiano offerto all’italiano quale lingua d’amore. E appunto come un atto d’amore per la tradizione, questo libro è rivolto a chi voglia attraversare mille anni di versi in poche pagine. Magrelli, professore di Letteratura francese presso l’Università di Cassino, collabora con la Repubblica. Fra i suoi libri più recenti, oltre a “Nero sonetto solubile. Dieci autori riscrivono una poesia di Baudelaire” (Laterza, 2010), da ricordare, per Einaudi, le prose di “Geologia di un padre” (2013) e i versi di “Il sangue amaro” (2014).
UNA GUIDA SPECIALE AL CIMITERO MONUMENTALE DI MILANO
Il Cimitero monumentale di Milano è un magnifico e sorprendente museo a cielo aperto. Circondato e assediato dal frastuono e dalla frenesia della città dei vivi, si erge silenzioso ed elegante offrendo l’eterno riposo a illustri milanesi che hanno lasciato un segno nella cultura e nella storia della metropoli lombarda. Al di là dei templi, delle statue e dei tanti capolavori disseminati in gallerie e lungo viali fiancheggiati da alberi secolari, i veri protagonisti di “Non ti scordar di me. Guida per curiosi e ficcanaso al Cimitero monumentale di Milano” di Carla De Bernardi (Mursia) sono i personaggi, più o meno famosi, che trascorrono l’eternità in questo magico luogo di pace e che, con le loro azioni, con i loro meriti, ma anche con i loro difetti, hanno contribuito alla grandezza e allo sviluppo di Milano. Come in una grande “commedia” in cui ognuno ha recitato la sua parte. Le loro storie avvincenti e originali si intrecciano con quelle dei palazzi, dei giardini, delle chiese, delle piazze e delle strade di una città dinamica, veloce, a volte scontrosa, che da sempre preserva le sue bellezze e le sue virtù più nascoste. Carla De Bernardi è nata ad Alessandria d’Egitto e vive a Milano dove svolge l’attività di fotografa specializzata in ritratti e in foto di interni, esposti in numerose mostre nazionali e internazionali. Ama camminare sulle strade degli antichi pellegrinaggi medievali e ha percorso la Via Francigena, il Cammino Aragonese, il Cammino di Santiago e il Cammino di Assisi, sui quali ha pubblicato con Mursia Contare i passi (2010) e Tutte le strade portano ad Assisi (2011), oltre al romanzo Qualche lontano amore (2011). È presidente dell’associazione Amici del Monumentale e nel 2014, con Lalla Fumagalli, ha pubblicato Un museo a cielo aperto. Il Cimitero Monumentale di Milano.
“IL SENTIERO DEI PROFUMI” DI CRISTINA CABONI
Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C’è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un’apicultrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l’infanzia, quando viveva su un’isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo. Questa la trama di “La custode del miele e delle api” di Cristina Caboni (euro 16.40, pp. 360, Garzanti). Caboni vive con il marito e i tre figli in provincia di Cagliari, dove si occupa dell’azienda apistica di famiglia. È l’autrice de “Il Sentiero dei profumi”, bestseller venduto in tutto il mondo, adorato dai lettori e dalla stampa, che ha conquistato la vetta delle classifiche italiane e straniere.
“SOLTANTO PER TE” DI SYLVIA DAY
Amelia Benbridge e il conte di Ware sono una coppia molto chiacchierata. Lui è affascinante, ricco, gentile ma si rende perfettamente conto che, in realtà, i pensieri di Amelia sono ancora tutti per Colin, il suo grande amore di gioventù. Da quando è morto, Amelia ha capito che non sarebbe più stata capace di provare quelle sensazioni. Colin era stato più saggio di lei e aveva compreso subito che la figlia di un nobile e un povero stalliere non sarebbero mai potuti stare insieme. Così l’aveva allontanata facendo finta di non provare più nulla e le aveva spezzato il cuore, anche se, alla fine, aveva dato la vita per salvarla dalla prigionia imposta dal padre e dai suoi scagnozzi. Questa la trama di “Soltanto per te” di Sylvia Day (Mondadori, pp. 264, euro 14.90, traduzione di Chiara Borello). La lunga amicizia che ora lega Amelia al conte di Ware non è sufficiente a lenire pena e malinconia, né la sua allettante proposta di matrimonio. Amelia continua a struggersi, finché, a un ballo mascherato, il misterioso conte Montoya risveglia i suoi sensi con un bacio che la trascina in un vortice di passione. Lei non potrà più darsi pace, dovrà scoprire chi si cela dietro la maschera dell’irresistibile ed esotico conte. “Soltanto per te” è il terzo libro della serie “Georgiana”.