Roma, 29 set – Brembo prosegue sulla via dell’internazionalizzazione e della crescita per linee esterne con un acquisizione in Cina. Il colosso bergamasco, leader mondiale nei sistemi frenanti, ha infatti siglato un accordo per rilevare il 66% della Asimco Meilian Braking Systems, un produttore di freni a disco per autovetture con sede vicino Pechino. L’operazione richiederà un investimento di circa 90 milioni di euro. “Con questo investimento saremo più forti in un mercato che sia avvia a diventare per l’auto il più importante al mondo” afferma in una intervista al Sole 24 Ore Matteo Tiraboschi, vicepresidente esecutivo di Brembo. E aggiunge che “Asimco dovrebbe registrare quest’anno un fatturato vicino all’equivalente di 90 milioni di euro, una cifra che contiamo possa raddoppiare m due anni”. Si tratta per Brembo dell’ultima (e la più importante nella storia del gruppo) di una lunga serie di acquisizioni e investimenti all’estero. Basti pensare che negli ultimi dieci anni il gruppo ha aperto una quindicina di stabilimenti fuori dall’Italia. “L’operazione – ha proseguito Tiraboschi – viene portata avanti secondo uno degli obiettivi di Brembo, ossia quello di diventare un produttore domestico in ogni paese dove lavoriamo”.
(red)