Roma, 29 set – Il Corriere della Sera dedica un articolo alle aziende italiane dell’ingegneria e della fisica, oggi leader nel mondo e che attualmente hanno avviato campagne di assunzioni: dalla società Fagioli specializzata nei trasporti fuori peso e sagoma (“Ingegneri e tecnici hanno messo a punto carrelli capaci di portare fino a 600 tonnellate e che aggiungendo moduli arrivano fino a 6.000”) all’impero pugliese di Vito Pertosa che dà lavoro a 1.000 persone (e che costruisce treni di diagnostica e segnalamento per le linee ferroviarie attive da Londra a Seul oltre ad avere venduto al Giappone la tecnologia per un veicolo d’ispezione che girerà su 5.000 km di linee). Un altro nome che fa bella l’Italia è Goppion: “Ha iniziato nel 1952 come vetraio. Pian piano, poi, con una rete di specialisti è passata a realizzare casseforti di vetro per i capolavori degli Uffizi, del Louvre, del British Museum e tanti altri. Ha messo a punto sia un sistema per cui le teche sono inespugnabili (ma facili da aprire) sia un microclima per le opere”. Poi, Argotec, azienda che forma gli astronauti europei per la Stazione Spaziale Internazionale e produce il food destinato alle missioni spaziali. A Udine, infine, Calzavara è un marchio che abbina design e hi-tech per tutelare l’ambiente e il panorama. Sono opera sua le 6 torri di telecomunicazione alte 40 metri sparse all’Expo. Per gli Emirati Arabi, poi, i tecnici hanno realizzato piloni trasformati in palma.
(red)