Gli scogli di Ventimiglia, a due passi dal confine con la Francia, tornano a riempirsi di migranti. Anche se non è più estate, anche se il tempo non è più mite come l’ultima volta, si montano le prime tende, dopo che stamattina alle 7 i Carabinieri hanno sgomberato il campo autogestito No Border. Uno sgombero con il quale, spiega il ministro dell’Interno Angelino Alfano a Rai News 24, “abbiamo affermato un principio di legalità: tu non puoi stare nel nostro paese e fare quello che ti pare, rispetti le nostre regole e se non le rispetti ti sgombriamo, perché questo fa un paese democratico, civile e che fa rispettare le regole: se scappi da guerre e persecuzioni ti accogliamo, ma rispetti le nostre regole. Con la Francia i rapporti sono buoni, non è il confine di Ventimiglia il grande problema”.
IL BILANCIO DEGLI SBARCHI Per Alfano è stata una mattinata interamente dedicata alla questione immigrazione: ospite del Comitato Schengen alla Camera, il responsabile del Viminale ha aggiornato il bilancio degli sbarchi: nel corso del 2015 sono giunti in Italia, quasi esclusivamente dalla Libia, 130.577 migranti con 864 sbarchi: vale a dire 8mila in meno rispetto allo scorso anno. Alfano ha spiegato che la nazionalità dei migranti è in prevalenza eritrea (27%), quindi nigeriana (13%), somala (7%), sudanese (6%) e siriana (6%). Secondo Alfano “attualmente le varie tipologie di strutture del sistema accolgono complessivamente circa 98mila migranti, di cui 8mila ospitati nei centri governativi di primo soccorso-accoglienza e presso i Cara, 20mila sono residenti negli enti locali della rete Sprar, 69mila infine nei centri di accoglienza temporanei. Ai minori sono destinati 968 posti Sprar, ai quali se ne aggiungeranno a breve altri mille”.
(30 set – Sis)