Gerico, 30 set – Si è tenuta ieri al Center Training Institute (CTI) di Gerico, la cerimonia di apertura terza edizione della missione Miadit in Palestina. L’attività nasce da un accordo bilaterale tra il ministero della Difesa italiano e il Ministero dell’Interno palestinese, in base al quale un team di Carabinieri specializzati in vari rami professionali, dall’ordine pubblico alla polizia giudiziaria, dalla tutela del patrimonio culturale alle investigazioni scientifiche, svolge delle sessioni di addestramento in favore delle Forze di Sicurezza palestinesi, quali la Presidential Guard, la National Security Force, la Palestinian Civil Police, la General Military Training Commission e la Touristic Police. La missione prevede un corso specialistico di dodici settimane, che vedrà impegnati 30 istruttori dell’Arma dei Carabinieri, selezionati dal 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”, dal 7° Reggimento “Trentino Alto Adige”, dal 13° Reggimento “Friuli Venezia Giulia”, dai Reparti Investigativi dell’Arma Territoriale e dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Le attività si svolgeranno presso il CTI di Gerico, un’accademia interforze, e saranno incentrate sulla formazione avanzata nelle tecniche di polizia, investigative e di protezione dei siti di interesse archeologico-culturale: un delicato impegno che si propone di contribuire in modo significativo, nel contesto degli sforzi internazionali, ad accrescere le capacità tecniche ed operative delle forze di sicurezza locali. Alla cerimonia di inaugurazione era presente, tra gli altri, il Console Generale d’Italia in Gerusalemme Davide La Cecilia. La missione addestrativa in Palestina, svolta dall’Arma dei Carabinieri sotto l’ombrello Ussc, che ha menzionato l’attività dell’Arma anche in occasione del 15° World Summit on Counter-Terrorism in Tel Aviv, si va ad aggiungere alle numerose operazioni attualmente in corso di “capacity building” condotte dalle Forze Armate italiane in diversi teatri operativi esteri. (Com)