Vienna, 9 ott – L’European Society for Medical Oncology ha insignito per il terzo anno consecutivo il Gruppo San Raffaele del titolo “Centro di oncologia integrata e cure palliative”, il massimo riconoscimento che la Società Europea Medici Oncologi – riunitasi a Vienna per il suo congresso annuale – rilascia a un numero limitato di centri considerati ad altissimo livello di cure erogate al paziente affetto da cancro. Ad ottenere questa prestigiosa certificazione sono stati gli hospice di Rocca di Papa e Montecompatri. Il titolo, che sarà valido per il triennio 2016-2018, costituisce la terza conferma consecutiva della validità e del livello di eccellenza delle due strutture alle porte di Roma. Il San Raffaele è uno dei soli 39 centri simili in Italia e dei 187 in tutto il mondo ad avere questa certificazione. L’idea vincente del gruppo sanitario capitoloni è stata quella di creare un vero e proprio network, legando il momento delle cure chemioterapiche e dell’assistenza medica alla fase delle cure palliative creando una rete di assistenza integrata tra l’Unità Operativa di Oncologia Medica dell’Università Tor Vergata e il San Raffaele. Spiega Mario Roselli, direttore U.O. di Oncologia Medica dell’Università Tor Vergata di Roma, grazie al quale tre anni fa ha preso vita la nuova gestione: “In questo modo il paziente oncologico che purtroppo non risponde più alle cure chemioterapiche, al momento del passaggio alle cure palliative non subisce il trauma del distacco né vive una sensazione di abbandono da parte di chi per un lungo periodo l’ha seguito nel programma terapeutico”.
(red)