Roma, 13 ott – “La consistenza della minaccia che viene da Daesh è forte, proprio per il controllo che ha sul territorio. C’è poi un messaggio molto semplice che noi dobbiamo cercare di capire sempre meglio: la forza di Daesh sussiste se noi gli consentiamo di diventare i rappresentanti della popolazione musulmana Sunnita. Il rischio è che la popolazione Sunnita, che si sente esclusa da alcune situazioni, per esempio in Siria o anche in Iraq, alla fine accetti Daesh come una sorta di proprio difensore”. Così il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni ospite di Agorà su RaiTre.
(red)