Roma, 4 nov – “Siamo agli albori di un nuovo ciclo, che non prescinde dalla collocazione di chi ne ha diritto e il rimpatrio di chi no. A chi dice che ne so stato ricollocati pochi, rispondo che abbiamo cominciato. E fino a poco tempo sembra impossibile. Tutta l’agenda Juncker si basa sul negoziato: noi saremo responsabili se vedremo partecipazione, non concederemo più di quanto ci verrà concesso”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano, in una audizione alle Commissioni Affari costituzionali riunite di Camera e Senato.
(Sis)