(11 novembre 2015) C’è chi l’ha definito “l’incantatore” (Metronews) e chi “un genio” perché grazie a lui “si riempiono gli occhi” e “si vivono grandi emozioni” (Le Parisien). Una cosa è certa: Giuliano Peparini ha conquistato la Francia. Ha convinto, infatti, la sua ultima fatica parigina “La légende du Roi Arthur” che ha debuttato a settembre e resterà in scena fino al 3 gennaio presso il Palais des Congrés di Parigi (sarà poi in tour in Francia, Belgio e Svizzera fino all’estate del 2016). “Ho voluto mettere in scena l’amore cortese più che le avventure cavalleresche” ha spiegato Peparini. “Un grande progetto per l’italiano che per l’occasione ha rivestito diversi ruoli: regista, coreografo e supervisore dei costumi e delle scenografie” scrive, invece, Le Figaro. Vent’anni di carriera, romano di nascita e cittadino del mondo con un curriculum internazionale che aiuta a far grande l’Italia all’estero, Peparini è stato prima ballerino, poi coreografo e regista di fama mondiale. Una storia, la sua, iniziata nel 1997 come ballerino Etoile al Ballet National de Marseille con Roland Petit e che arriva ad oggi con “La légende du Roi Arthur”. A conferma del suo talento e della sua creatività, Giuliano Peparini è tornato a confrontarsi con la commedia musicale nella molteplice veste di regista e coreografo, supervisore dei costumi e delle scenografie, incassando un nuovo successo di pubblico e critica che nel 2013 hanno già valso il Globes de Crystal 2013 per la miglior commedia musicale alla precedente opera “1789, les Amants de la Bastille” di cui Giuliano ha firmato la regia e le coreografie. Il lavoro preparatorio su “La légende du Roi Arthur” è durato quasi un anno e mezzo e il risultato è uno spettacolo dal gusto internazionale e contemporaneo con 40 ballerini, 450 costumi e coreografie mozzafiato con video girati appositamente in Bretagna. Intanto Peparini si prepara per la sua prossima sfida. Dal 20 dicembre all’8 gennaio sarà infatti in scena al Teatro dell’Opera di Roma “Lo Schiaccianoci” grazie al quale Giuliano tornerà a lavorare in Italia e al suo primo grande amore, la danza classica, firmando le coreografie del balletto che apre la nuova stagione del Teatro, la prima sotto la direzione di Eleonora Abbagnato. (red)