Shanghai, 13 nov – L’Italia detiene ancora oggi una quota del 20% del mercato totale delle importazioni di olio in Cina per un controvalore di 32 milioni di dollari. Negli ultimi cinque anni, il nostro Paese ha, però, registrato un -2% in valore rispetto al 2010 di esportazioni verso la Cina. E’ quanto emerge dal seminario con corso di degustazione sull’olio extra vergine di oliva italiano di qualità, che si tiene alla fiera FHC di Shanghai. Un’iniziativa riservata a giornalisti e buyer cinesi che rientra tra le attività di collaborazione tra Agenzia ICE, settore Agroindustria, ed il Consorzio Olivicolo Italiano finalizzata a promuovere, in tutto il mondo, la cultura del consumo consapevole dell’olio extra vergine di oliva di qualità prodotto in Italia, da imprese italiane.
(red)