Roma, 18 nov – “In queste ore drammatiche, il mio pensiero non può che andare ai tanti connazionali residenti in Francia. Siamo vicini alla famiglia di Valeria, simbolo dell’Italia più bella, quella composta da giovani ragazzi che studiano, viaggiano, conoscono altre culture e portano alto il nome del nostro paese nel mondo”. Così Mario Caruso, deputato eletto nella circoscrizione Europa, membro del gruppo Per l’Italia ed esponente della commissione Difesa, commenta i tragici fatti di Parigi e la scomparsa di Valeria Solesin, ricercatrici alla Sorbona di Parigi. “La Francia ha alle sue spalle una grande storia di immigrazione ed ha sempre accolto, così come gli altri paesi europei, le persone e le famiglie in fuga dalla propria nazione e in cerca di un futuro migliore – aggiunge Caruso -. Accoglienza, però, non vuol dire lassismo né, tanto meno, può voler dire accettare atteggiamenti e comportamenti apertamente ostili all’Occidente”. “I tanti immigrati provenienti dall’Africa e dal Medio Oriente hanno sicuramente contribuito allo sviluppo, sia culturale che economico e lavorativo, dell’Italia e dell’Europa. Il nostro continente ha sempre aperto le porte, e continuerà ad aprirle, nei confronti dei tanti che giungono qui onestamente, dimostrando rispetto e volontà di integrarsi. Con altrettanta fermezza, però – conclude il deputato -, dobbiamo individuare e isolare coloro che rischiano di mettere in pericolo la nostra sicurezza attaccando i nostri valori”.
(red)