Roma, 18 nov – Sabato prossimo, in nove nazioni europee, si terrà la prima Giornata europea dello spettatore, un evento che non solo celebra il pubblico di tutta Europa ma che mira a renderlo più consapevole dell’impatto creativo che può avere sul processo artistico. L’evento, parte del Progetto Be SpecACTive!, rappresenta un esperimento di “active sperctatorship” realizzato per la prima volta su scala europea. Attraverso il network Be SpectACTive!, composto da 12 membri di nove Paesi europei, diversi gruppi di spettatori attivi stanno partecipando, da oltre un anno, alla programmazione teatrale e all’organizzazione culturale nelle loro città, un progetto ambizioso che proseguirà per altri tre anni. Be SpectACTive! è un progetto finanziato da Creative Europe. I membri sono il Comune di Sansepolcro (ente capofila) e CapoTrave/Kilowatt (Italia), Bakelit Multi Arts Center (Ungheria), B51 Cultural Society (Slovenia), Domino (Croazia), LIFT (Regno Unito), Radu Stanca National Theatre (Romania), Tanec Praha (Repubblica Ceca), York Theatre Royal (Regno Unito). La Giornata di sabato sarà il primo tentativo di mettere in contatto i gruppi di spettatori attivi, cercando di aggirare le barriere linguistiche e le distanza attraverso i social media. “L’edizione 2015 è un punto di partenza che si spera diventi un appuntamento fisso” affermano i promotori e curatori della Giornata, gli italiani Giuliana Ciancio e Luca Ricci. Da Londra a Budapest, passando per Sansepolcro, nell’Aretino (dove l’incontro avverrà alle 19 presso il Teatro alla Misericordia e potrà essere seguito attraverso facebook e twitter), tutti i membri del progetto riuniranno i loro gruppi di spettatori nello stesso momento, compatibilmente con il fuso orario locale, cercando di condividere le loro opinioni, raccolte tramite un questionario curato da Fondazione Fitzcarraldo (Italia), Università di Barcellona ed Università di Montpellier.
(red)