Bruxelles, 18 nov – “Nessun paese può contrastare da solo la nuova minaccia del terrorismo. E’ necessaria una nuova strategia di contrasto al terrorismo che combini tre livelli di sicurezza: la cooperazione internazionale, un’azione incisiva dei governi nazionali e una nuova cultura della sicurezza dei singoli cittadini”. Lo ha dichiarato a Bruxelles Fabrizio W. Luciolli, presidente dell’Atlantic Treaty Association (ATA, che riunisce 37 Comitati Atlantici nazionali) e del Comitato Atlantico Italiano che domani organizzano a Bruxelles una Conferenza internazionale su terrorismo e sicurezza cooperativa, in collaborazione con la Nato, Abhtah – Al Thuraya Consultancy and Researches ed il Mediterranean-Gulf Forum Presenti, tra gli altri, il segretario generale delegato della Nato, Alexander Vershbow, il consigliere del Coordinatore Ue per la lotta al terrorismo, Peter Spoor, il segretario generale dell’Assemblea parlamentare Nato, David Hobbs, il rappresentante civile del Segretario alla Difesa in Europa, Robert Bell, insieme a leader politici del Medio Oriente e Africa quali il ministro e capo del Dipartimento per gli Affari Esteri del Governo Regionale del Kurdistan-Iraq, Mustafa Bakir Falah, l’ex ministro della Sicurezza dell’Autorità Nazionale Palestinese, Mohamed Dahlan ed il presidente emerito della Mauritania, Ely Ould Vall.
(red)