L’ambizione di limitare la crescita della temperatura di 1,5 gradi “va praticata anche a livello nazionale , adottando da subito un piano d’azione per il clima che porti il nostro Paese su una completa de-carbonizzazione e verso un futuro rinnovabile e libero da fonti fossili. Ora ci aspettiamo che il governo applichi immediatamente quanto dichiarato a Parigi, tagliando i sussidi alle fossili e mettendo in campo una strategia lungimirante per le rinnovabili e l’efficienza. Ciò significa, in sostanza, No alle trivelle e Sì a una politica ambiziosa a sostegno delle rinnovabili. L’Italia deve passare dalle belle parole ai fatti concreti, così come evidenziato anche dal rapporto annuale Germanwatch presentato oggi a Parigi, realizzato in collaborazione con Legambiente per l’Italia”. Lo dice il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, commentando le dichiarazioni del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. Secondo Cogliati Dozza “nel Germanwatch 2015, anche quest’anno, le prime tre posizioni della classifica non sono state attribuite in quanto nessuno dei paesi ha raggiunto la necessaria performance per contrastare in maniera efficace i cambiamenti climatici in corso e contribuire a mantenere le emissioni globali al di sotto della soglia critica dei 2°C”. (Red – 8 dic)
