Khartoum – Il sostegno alle popolazioni rifugiate/migranti e le rispettive comunità ospitanti sono l’obiettivo delle nuove iniziative in Sudan, approvate dal Comitato Direzionale per la Cooperazione allo Sviluppo nella sua ultima riunione. Il lavoro della Cooperazione Italiana nel Paese, attraverso un approccio di concentrazione geografica e settoriale, si potenzia e arricchisce con l’approvazione di due nuovi contributi volontari alle agenzie delle Nazioni Unite UNHCR (Alto Commissariato per i Rifugiati) e UNOPS (Ufficio per i Servizi e per i Progetti) di 500.000 euro ciascuno. Queste avranno il compito di fornire i servizi base e di provvedere al miglioramento delle condizioni di vita dei rifugiati e delle comunità ospitanti nel Sudan Orientale, area da decenni interessata da queste dinamiche di migrazione e di interazione/scambio tale da risultare crocevia prioritario a livello regionale. Un finanziamento di 725 mila euro, gestito direttamente dall’Ambasciata-Ufficio della Cooperazione Italiana in Sudan, riguarderà la nuova iniziativa umanitaria negli stati di Red Sea, Kassala e Gedaref, sempre nel Sudan Orientale, per sostenere le popolazioni vulnerabili colpite da calamità, con particolare riguardo alle categorie a rischio quali minori, donne, disabili, popolazioni di profughi e migranti in difficoltà. (9colonne)