Algeri – Il capo dell’Ufficio Aiuti Umanitari della Direzione generale cooperazione allo sviluppo del ministero degli Affari esteri, Mario Baldi – accompagnato dalla Dr.ssa Celli dell’Ambasciata d’Italia ad Algeri – si è recato presso i campi profughi nella Regione desertica di Tindouf, ai confini fra Algeria e Marocco. La visita nel campo profughi di Dakhla – il più colpito dalla violenta alluvione verificatasi a metà ottobre – ha consentito di toccare con mano la durezza delle condizioni di vita dei profughi. Le attività scolastiche si svolgono in infrastrutture provvisorie, realizzate da Unicef ed Unhcr anche grazie ai contributi della Cooperazione Italiana, mentre la sussistenza alimentare è fortemente dipendente dalle operazioni di distribuzione delle razioni alimentari realizzate dal Pam. (9colonne)