Roma, 18 dic -“Le parole del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker sul perdurare delle difficoltà economiche dovrebbero richiamare l’attenzione massima da parte del Presidente del Consiglio e dei suoi ministri. Al netto della prevedibile e spasmodica partecipazione emotiva ai destini familiari del ministro Boschi, i componenti dell’esecutivo dovrebbero essere impegnati a dare risposte concrete ai cittadini e concentrare i loro sforzi per portare il Paese fuori da una crisi che in Italia è tuttora più profonda che nel resto d’Europa”. Lo dichiara la senatrice Anna Maria Bernini, vicepresidente vicario di Forza Italia a Palazzo Madama. “D’altronde – aggiunge Bernini – mentre oggi Mario Draghi ha richiamato i leader europei a continuare sulla strada del consolidamento dei bilanci e delle riforme – quelle vere -, il governo italiano si è presentato nel consesso comunitario con una legge di stabilità fatta di extra-deficit e nuovo debito, dove i rinvii sono direttamente proporzionali alle occasioni mancate. L’irrilevanza internazionale di Renzi è tutta qui, come hanno già capito sin troppo bene Angela Merkel e gli altri leader europei. La mancata discussione politica sulle sanzioni economiche alla Russia, nostro fondamentale partner per la lotta al terrorismo, lo certifica in maniera desolante”.
(PO / Red)